Mag 6, 2012 - tecnologia    No Comments

NON IN DISCARICA MA AL CEMENTIFICIO

cementificio.jpgCON I RIFIUTI SI DIMEZZA LA BOLLETTA:

NELLA PROVINCIA DI CUNEO PER BRUCIARE NEI FORNI DEL CIMENTIFICIO CIO’ CHE FINORA SI PORTAVA IN DISCARICA C’E’ STATO UN ACCORDO FRA LA PROVINCIA DI CUNEO E LA DITTA UNICEM.SI DOVEVA BRUCIARE I RIFIUTI DI 54 COMUNI E L’INVESTIMENTO PER CREARE UN TERMOVALORIZZATORE ERA TROPPO COSPICUO PER CREARNE UNO, ALLORA SI E’ TROVATA QUESTA ALTERNATIVA:

L’ENTE LOCALE CHE SMALTISCE I RIFIUTI HA TRASFORMATO CON UNA TECNOLOGIA PARTICOLARE I RIFIUTI IN UN COMPOSTO PRE-TRATTAT CHE SERVE AD ALIMANTARE I FORNI DEL CEMENTIFICIO EVITANDO COSI’ , OLTRE AL RISPARMIO , UNA GROSSA EMISSIONE DI CO2 NELL’ARIA ; QUESTI SONO I NUMERI: CON 50.000 TONNELLATE DI RIFIUTI SI HA UN EQUIVALENTE IN CARBONE DI 30.000 TONNELLATE CON UN RISPARMIO DI 46.000 TONNELLATE DI EMISSIONI DI CO2.

NON SOLO, A BREVE VERRA’ ANCHE PRESENTATO DAL GOVERNO UN DECRETO CHE PREVEDE L’IMPIEGO DI COMBUSTIBILI SOLIDI SECONDARI NEI PROCESSI INDUSTRIALI.

SIAMO PERO’ ANCORA LONTANI DAI NUMERI EUROPEI SULLE PERCENTUALI DI UTILIZZO DELLA COMBUSTIONE DEI RIFIUTI: GERMANIA 61%,FRANCIA 27%, AUSTRIA 38%  E L’ITALIA SOLO ALL’ 8%.

NON IN DISCARICA MA AL CEMENTIFICIOultima modifica: 2012-05-06T14:49:00+02:00da af3591
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